Tatuaggi magici: fate e folletti

Il magico regno del fantasy, con i suoi personaggi più iconografici, è giunto nel mondo dell’art tattoo attraverso una serie di soggetti tratti proprio dalle stesse leggende che hanno ispirato le fiabe. Fate, elfi e folletti sono disegni molto tatuati in tutto il mondo e portano con loro significati e simbologie interessanti e, decisamente, magiche!

Tutti noi abbiamo sicuramente visto, sui libri delle favole o nei molteplici film fantasy che sono sempre più apprezzati e popolari, leggiadre fate svolazzanti e simpatici folletti o elfi, creature dell’immaginario collettivo che hanno affascinato le diverse popolazioni sin dai tempi più antichi.

Molte persone, soprattutto donne, decidono di tatuarsi proprio una fata o un folletto, accostati ad altri elementi naturali, piuttosto che ad animali, piante o fiori; ma da dove nascono le leggende legate alle fate? Cosa simboleggiano? E quante tipologie di fate differenti esistono?

Per quanto riguarda gnomi e folletti il loro significato è generalmente quello di stretto legame con la natura e di conseguenza lontananza dalla società e desiderio di solitudine.

Le simbologie legate alle fate, invece, sono molte e decisamente più complesse; queste magiche creature simboleggiano l’amore per la natura, la magia, la spiritualità, il sesto senso, i sogni e la psiche e, essendo strettamente connesse con gli elementi naturali, portano con sé anche tutte le simbologie presenti negli elementi.

Le fate evocano anche le capacità interiori, le forze magiche che possono mutare e trasformare le cose, il potere della guarigione e della salvezza spirituale; per questo si decide di tatuarle anche come portafortuna.

Nella mitologia esistono moltissime tipologie di fate; ogni fata viene associata ad una capacità speciale e connessa ad un elemento naturale particolare. Per questo troviamo le fate dei fiumi, quelle delle piante, dei fiori e così via; in aggiunta una fata può essere associata anche ad un animale in particolare, solitamente un animale totem come il cervo, il lupo, l’orso, il pettirosso… e, in questo caso, porterà con sé tutta la sua simbologia, accentuandola e conferendole un tocco di magia.

Tutti questi elementi naturali (animali, piante, fiori, terra, aria, fuoco, acqua…) hanno un significato ben preciso e ognuno di essi può essere utilizzato in accostamento al tattoo delle fate per esprimere una virtù precisa, una sorta di dono, che sentiamo appartenerci in maniera naturale.

Proprio come nella favola della “Bella addormentata nel bosco” le fate elargiscono doni alla nascita di ogni individuo e questo doni diventeranno virtù per chi li ha ricevuti.

Ma prima di decidere di tatuarvi una fata o un folletto dovete sapere che le leggende mitologiche associate a questi esseri magici sono davvero molte, e non per tutte si tratta di esseri benigni e positivi.

Per la mitologia norvegese gli elfi nascono dalle larve del cadavere di un gigante e sono esseri cattivi e con intenti maligni. In altre culture si ritiene che siano i morti pagani o gli angeli caduti, non abbastanza buoni per meritarsi il paradiso né tanto cattivi per andare all’inferno e per questo costretti a vivere per l’eternità nel crepuscolo, nella cosiddetta Terra di Mezzo.

Secondo alcune tradizioni esistono fate buone e fate cattive; queste ultime sono le più belle e sfruttano il loro aspetto per adescare e punire coloro che ritengono colpevoli. Infatti in molte leggende le fate aiutano i bisognosi e i puri di cuore ma sono malvagie con coloro che si fanno sedurre.

Esistono varie tipologie di fate, tra le più famose troviamo:

  • Le Silfidi: dimorano nell’aria, amano le scienze, sono amiche dei saggi e nemiche degli ignoranti.
  • Le Ondine: sono le fate dell’acqua, un po’ come le sirene sono bellissime ma generalmente malefiche.
  • Le Glaistig: sono fate ambivalenti, temibili con gli uomini che si lasciano sedurre ma buone e gentili con i vecchi e con i bambini.
  • Tra i generi di fate più tatuate troviamo:
  • La fata gotica: è una fata dolce ma con un’espressione angosciata; simboleggia la perdita dell’innocenza.
  • La fata sexy: in molti casi sono disegni influenzati da quelli delle pin up tipiche della tradizione Old School; rappresentano tentazione e sensualità palese.
  • Fata seduta: questa è la posa più comune nei tattoo delle fate, che cambia il suo significato a seconda dell’oggetto su cui la creatura sta seduta: su un fungo o un fiore rappresenta il legame con la natura, su una nuvola significa libertà, sulla luna pensiero e sentimento…
  • La fata e il drago: questi due soggetti in associazione simboleggiano le forze maschili e quelle femminili nell’equilibrio della natura.

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