Tatuaggi in stile manga: le Kokeshi dolls

Tra i molti soggetti giapponesi, che vengono scelti dagli amanti dello stile nipponico sia per la bellezza dei disegni che per i loro significati simbolici, sta prendendo piede una nuova tendenza: quella delle bamboline Kokeshi. Ma cosa sono e da dove vengono?

Se state cercando un’idea originale per il vostro nuovo tatuaggio e vi piacciono i disegni colorati e in stile manga, vi sarà certamente capitato di imbattervi, magari durante la ricerca sul web, in quelle che vengono chiamate le bambole Kokeshi.

Si tratta di graziose figure simili alla matrioske, ma dall’espetto più vivace e dalle colorazioni spiccanti; i tratti che contraddistinguono questi soggetti, che stanno diventando sempre più popolari nel mondo dell’art tattoo, sono tratti definiti, privi di ombreggiature e di sfumature, i colori più utilizzati sono il rosso, il giallo e il porpora.

Ma vediamo da dove provengono e qual è la loro storia.

Nel 19° secolo, nella terra di Tohoku, località famosa per le sue acque termali e per le sorgenti calde Kiji-shi, un falegname ebbe l’idea di fabbricare delle piccole bambole di legno che potessero essere vendute come souvenir ai turisti. La vendita di queste bamboline riscosse da subito un grande successo e le persone iniziarono ad utilizzarle anche come strumento per massaggiarsi le spalle mentre facevano il bagno nelle calde acqua termali.

Le Kokeshi dolls sono caratterizzate da una forma sferica per la testa e una cilindrica per il corpo; la loro lavorazione, essendo esclusivamente manuale, richiedeva molto tempo e grandi cure; il legno veniva lasciato asciugare per mesi e poi levigato a mano, ogni bambolina veniva poi dipinta in maniera completamente diversa da ogni altra, così il falegname dava ad ognuna una propria identità, un anima unica. Il fascino delle Kokeshi è proprio questo: la natura assolutamente personale e particolare di ognuna di esse.

Le bambole Kokeshi hanno un aspetto kawaii; questo aggettivo, appartenente alla lingua giapponese, può essere tradotto con “carino”, “adorabile”, “amabile”; ma qualcosa di kawaii non è soltanto grazioso, è anche piccolo, buffo, dall’aspetto innocente e un po’ infantile, solitamente dalle connotazioni femminili.

Molti personaggi dei manga sono assolutamente kawaii, hanno fattezze bambinesche, grandi occhioni espressivi e sorridenti, lineamenti dolci e proporzioni essenziali. Allo stesso modo troverete bamboline Kokeshi tattoo dalle espressioni più diverse, realizzate con una quantità di dettagli e particolari, spesso disegnate insieme a fiori, quali il pesco, il ciliegio, il loto oppure affiancate a piccoli animali anch’essi disegnati come cartoon.

Ogni tatuaggio di bamboline Kokeshi può essere realizzato in maniera del tutto personalizzata, giocando con le espressioni degli occhi, i colori, l’abbigliamento della bambola, altri soggetti che le staranno accanto, piuttosto che altre bamboline.

Nel mondo dell’handmade si trovano due grandi categorie di kokeshi: le cosiddette Kokeshi “creative” e quelle “tradizionali”, ognuna strettamente connessa con una cittadina termale; la più popolare è Naruko, che prende il nome da un piccolo villaggio della regione T?hoku.

Parlando di tatuaggi le Kokeshi creative sono certamente quelle più utilizzate e delle quali esistono davvero un’infinità di varianti.

Le Kokeshi dolls vengono spesso tatuate semplicemente a scopo decorativo, oppure perché simboleggino un sentimento, piuttosto che un concetto astratto: amore (passionale o per i propri figli), amicizia (una Kokeshi è un’amica del cuore), pace, gioia, amore per la natura… ogni bambolina ha un suo carattere, una sua verve unica e assolutamente originale.

Le fattezze delle Kokeshi, i tratti definiti e le proporzioni lineari ed essenziali, rendono questi soggetti ideali anche per tatuaggi di piccole dimensioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *