Tatuaggi giapponesi: la carpa e il drago

I tatuaggi giapponesi sono considerati tra i più belli, dettagliati e particolareggiati al mondo; si tratta di vere e proprie opere d’arte realizzate con grande precisione e curate nei minimi dettagli. I soggetti tipici appartenenti a questa cultura dell’art tattoo hanno profondi significati simbolici; tra i temi più popolari, la carpa e il drago sono senza dubbio tra i più gettonati; scopriamo i loro significati e le caratteristiche peculiari di questi affascinanti disegni.

Nella cultura giapponese i tatuaggi vengono realizzati sia a scopo decorativo che spirituale; l’intreccio di simboli, gli abbinamenti tra diversi soggetti (i cosiddetti Kara-jishi), la continua ricerca della perfezione attraverso l’uso di complesse sfumature e colorazioni vivaci sono le caratteristiche che rendono questo genere di tattoo unico al mondo.

Il tatuaggio giapponese non si limita a passare fluidamente da un soggetto all’altro, senza soluzione di continuità, ma racconta una vera e propria storia che definisce profondamente il carattere e l’essenza di chi lo porta, e lo fa attraverso la realizzazione del cosiddetto Irezumi.

I tatuaggi Irezumi hanno la peculiarità di essere molto estesi; si tratta infatti di disegni di grandi dimensioni che nella maggior parte dei casi occupano totalmente alcune zone del corpo: la schiena e i glutei piuttosto che il busto e le cosce.

I soggetti che figurano negli Irezumi sono davvero molti, ma alcuni sono più popolari di altri per via della loro intrinseca bellezza e del significato che veicolano. Tra questi la carpa (Koi) e il drago, scelti indistintamente da uomini e donne, possiedono significati molto profondi e sembra siano simbolicamente legati da un importante leggenda del Sol Levante.

 

La carpa (Koi)

Questo pesce d’acqua dolce è particolarmente importante per la cultura giapponese ed è uno dei soggetti più diffusi nei tatuaggi nipponici.

Il suo significato più profondo va ricercato in un’antica leggenda che vuole che una carpa estremamente forte e caparbia sia riuscita a risalire una cascata nuotando controcorrente fino ad arrivare alla Porta del Drago, dove gli Dei, estasiati dalla sua perseveranza, decisero si trasformarla in un drago e le fecero il dono dell’immortalità.

Da qui derivano i significati attribuiti alla carpa: la forza (sia fisica che spirituale), la perseveranza e il coraggio; ma anche la fortuna (parte essenziale di un’impresa coraggiosa) e, in senso più ampio, la carpa rappresenta il percorso di vita di ogni uomo, le difficoltà di cui la sua esistenza è costellata e le fatiche che egli deve compiere per superarle.

Sempre in questa leggenda trova ragione il fatto che i draghi siano disegnati con squame di pesce; il legame tra i due soggetti è quindi molto stretto e profondo.

Il drago

Il drago è probabilmente il soggetto che negli Irezumi ricorrere più frequentemente. Molto spesso è il soggetto dominante nel tatuaggio nel quale viene inserito e i suoi significati reggono tutto gli altri.

Nella cultura giapponese esistono due tipologie di draghi: quelli del mare e quelli del cielo; i draghi incarnano il bene e il male, lo yin e lo yang.

Si tratta di creature mitiche e affascinanti oltre che spaventose ed imponenti, il cui corpo è composta da parti di differenti animali come, ad esempio, le squame di pesce.

Se nella cultura occidentale il drago è visto solo come animale malefico, per i giapponesi il dragone è portatore di pace e saggezza, simbolo di equilibrio (tra bene e male) e di forza interiore. Inoltre rappresenta l’elemento acqua e ha la capacità di realizzare i desideri.

Nello specifico, esistono varie tipologie di drago:

  • Ryujin: nella cultura giapponese è il Dio dei mari e rappresenta la forza del mare.
  • Benten: la leggenda narra che la Dea del mare sposò un drago, per porre fine al terrore che seminava tra la gente, e si trasformò nella Dea dell’amore.
  • Kiyo: era una giovane donna che sposò un monaco e fu da lui abbandonata. Per vendicarsi studiò le arti magiche, si trasformò in un potente drago e uccise il monaco. Questo drago simboleggia la vendetta.
  • Il drago blu: è la guardia dello zodiaco e simboleggia il comando.
  • O Goncho: un drago bianco che porta carestie e dolore e appare sotto le mentite spoglie di un uccello dorato. Simboleggia la perdita e la sofferenza.

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