Tatuaggi figurativi

Il tatuaggio è oggi riconosciuto come vera e propria forma d’arte, e in quanto tale segue canoni estetici e stilistici differenti, a seconda della mano del tatuatore e del genere di tattoo che si vuole realizzato. Esistono molti stili differenti, appartenenti ad altrettante scuole; dal tatuaggio tribale, ai tattoo Old School, da quelli di stampo giapponese a quelli tailandesi. Alcuni hanno la caratteristica di essere tatuaggi figurativi. Ma cosa significa? E quali sono i tattoo figurativi?

I tatuaggi figurativi

L’arte figurativa si discosta completamente dall’arte astratta in quanto, al contrario di quest’ultima, rappresenta oggetti riconoscibili, provenienti dal mondo reale. A volte i soggetti vengono rappresentati in maniera assolutamente fedele al reale (mimesi), in altri casi in modo distorto, ma sempre e comunque riconoscibile.

Tatuaggi figurativi

Come tutte le forme artistiche che si basano sulla figura (da qui il nome arte figurativa), anche l’art tattoo che pratica disegni tratti dal reale è definibile come forma d’arte figurativa, o stile figurativo.

I tattoo tribali, che si caratterizzano per le loro forme astratte e i ripetuti motivi geometrici sono, insieme ai tatuaggi tailandesi, i generi di tattoo che si esprimono completamente al di fuori dal figurativismo, poiché rappresentano e comunicano attraverso l’astrattismo, la stilizzazione e la geometria.

Pur veicolando un messaggio ben preciso, i tatuaggi appartenenti a questi stili si avvalgono di un significato puramente astratto che non può quindi essere compreso attraverso la semplice visione. Altro discorso nel caso dei tatuaggi figurativi, i cui soggetti sono chiaramente comprensibili, almeno per quanto riguarda appunto la loro figura; una farfalla tatuata sarà immediatamente riconosciuta come tale, per quanto riguarda invece la sua simbologia sarà necessario conoscerla per poterla comprendere.

Lo stile dei tattoo figurativi

I tatuaggi figurativi, ossia realizzati in “stile figurativo” appartengono ad esempio alla Old School che rappresenta immagini tratte dal reale con tutte le connotazioni realistiche che le raffigurano, e lo fa conferendo a questi soggetti (ad esempio ancore, navi, rondini…), un grande significato simbolico (l’ancora, ad esempio, significa solidità e sicurezza, la rondine è simbolo di saggezza e conoscenza, etc.).

Lo stesso discorso è valido per i tattoo New School, una scuola di tattoo che differisce dall’Old School per essere una sua rivisitazione in chiave moderna, che esaspera le sue caratteristiche attraverso l’utilizzo di colori molto luminosi e di linee più grosse.

Poi troviamo i tatuaggi figurativi definiti realistici, ovvero disegni che sono una copia del reale, quindi estremamente figurativi; la tecnica utilizzata per la realizzazione di questi tatuaggi prevede la completa eliminazione delle linee di contorno, sostituita da una ricca lavorazione di sfumature di colore, proprio per garantire la creazione di un soggetto altamente verosimile. Fanno parte di quest’ultima categoria, ad esempio, ritratti di persone, di animali o di oggetti realizzati con incredibile e fotografica precisione.

In ultimo, fanno parte dei tattoo figurativi anche alcuni tatuaggi giapponesi, il cui stile deriva proprio dalle arti figurative e prevede un massiccio utilizzo di colori vivaci, sfumature e sovrapposizione di soggetti.

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