Tatuaggi 3D e biomeccanici

Tra i vari stili di tatuaggi ce ne sono alcuni forse meno popolari ma di grande effetto; si tratta dei tattoo 3D, opere d’arte estreme che rendono il soggetto tatuato una vera e propria illusione sulla pelle. Ragni, scorpioni, scene più o meno complesse, parti robotiche che emergono dal corpo. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

tatuaggi 3D

Tatuaggio 3D

I tatuaggi 3D

Oggi i tattoo 3D stanno diventando una moda in crescita anche nel nostro paese, anche se rappresentano, nell’ampio panorama dell’art tattoo, una fetta di appassionati decisamente più modesta rispetto a coloro che apprezzano i classici tatuaggi bidimensionali.

Con i tattoo 3D l’arte del tatuaggio si estremizza, almeno da un punto di vista ottico; non è il soggetto in sé o la posizione nella quale viene realizzato a giocare il ruolo estetico decisivo ma la sua grande, e a volte sbalorditiva, somiglianza con la realtà.

La sensazione ricercata dai tatuati che desiderano un tattoo 3D e dai tatuatori che realizzano questo genere di opere d’arte è quella di estrema autenticità del soggetto; per questo un ragno in 3D darà la sensazione di trovarsi veramente sulla pelle di chi lo porta e lo farà con un forte impatto estetico.

La caratteristica principale di questo affascinante genere di tatuaggi sono i giochi di ombra e luce che compongono il soggetto conferendogli l’illusione di realtà. La maestria dal tatuatore nell’elaborazione di tali sfumature e nella ricerca del soggetto più adeguato a questo stile giocano un ruolo decisivo del risultato finale.

tatuaggi biomeccanici

Tatuaggio stile biomedico

Tra i soggetti più popolari della nuova tradizione del tattoo 3D troviamo ragni e scorpioni che, grazie alla loro conformazione naturale, si prestano molto bene a questo genere di realizzazione in tridimensione.

Tra le varie tipologie di tatuaggi tridimensionali troviamo anche itattoo biomeccanici, un genere che ha una storia a sé. Questo tipo di tatuaggi si ispira ai lavori di Hans Ruedi Giger, un designer e pittore svizzero, artista nel campo degli effetti speciali cinematografici, il padre della creatura protagonista di Alien che gli è valsa l’Oscar nel 1980.

tatuaggi biomeccanici

Tatuaggio biomeccanico

I tatuaggi biomeccanici

I tattoo biomeccanici hanno vissuto il loro momento di gloria tra la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90, ma gli appassionati del genere non rinunciano nemmeno oggi a portare sulla propria pelle un meccanismo robotico.

Si tratta di tatuaggi tridimensionali, che spesso presentano il disegno come emergento da uno strappo o da un taglio nella pelle, che danno l’illusione che sotto la pelle vi siano viti, bulloni e tutta una serie di parti meccaniche in stile bionico e che chi li porta sia in realtà un robot o un uomo bionico. Questo genere di illusione può essere raggiunta soltanto attraverso un grande lavoro da parte dell’artista tatuatore che deve destreggiarsi tra complessi giochi d’ombra e differenti piani di lavoro.

Per questo se desiderate farvi un tatuaggio biomeccanico, o un qualsiasi altro tattoo 3D, rivolgetevi unicamente ad un tatuatore professionista specializzato in questo tipo di tattoo, e per accertare le sue capacità fatevi mostrare un book fotografico che attesti i suoi precedenti lavori o, ancor meglio, cercate di poter assistere, anche solo per poco tempo, a una sessione di tattoo per verificare le sue capacità.

Una risposta

  1. MICHELE GUERRINI

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