Punti meno dolorosi dove fare un tatuaggio

Farsi un tatuaggio è una moda in continua crescita, ma allo stesso tempo si tratta di una decisione importante che va meditata bene, per non doversi poi pentire di una scelta tendenzialmente indelebile e irreversibile. Uno degli aspetti più importanti e che possono generare timore, correlati al tattoo, è il dolore che si prova durante la seduta, e molti si chiedono quali siano le zone meno dolorose. Scopriamolo insieme.

I punti meno dolorosi dove fare un tatuaggio

Per prima cosa è importante sottolineare il fatto indiscusso che la soglia del dolore in generale, e in particolare durante l’esecuzione di un tatuaggio, è del tutto soggettiva, per questo ci sono persone che dicono di avere provato un gran male tatuandosi e altre che affermano di aver avvertito soltanto un leggero e trascurabilissimo fastidio.

Ognuno di noi avverte il dolore in maniera differente e alcuni, pur provandolo, ne traggono una sorta di piacere; in proposito ricordiamo che la pratica del tatuaggio è storicamente legata anche ad una sorta di prova di coraggio, ad esempio rappresentava, per alcune culture, un rito di passaggio all’età adulta, o l’introduzione ad una precisa categoria sociale.

Punti meno dolorosi dove fare un tatuaggio

Anche oggi molte persone apprezzano in qualche modo l’aspetto rituale del tattoo, e quindi non danno importanza al livello di dolore che provano durane la sua esecuzione, ma al contrario lo accettano in virtù della loro decisione e del risultato finale, che nella maggior parte dei casi è legato al simbolismo e alla voglia di trasmette un’emozione, un pensiero o un messaggio che si porta dentro.

Ad ogni modo, considerato il fatto che ci sono persone con una soglia del dolore molto bassa, è importante che anche costoro abbiano la possibilità di avvicinarsi al mondo dei tattoo, e di decidere di averne uno sul proprio corpo.

Per questo iniziamo col dire che ci sono alcuni importanti accorgimenti da tenere presenti per prepararsi alla seduta nel modo migliore ai fini di avvertire meno dolore. Primo fra tutti: la convinzione; se sarete davvero convinti di volere imprimere sulla vostra pelle quel disegno o quella scritta alla quale siete particolarmente legati, il dolore sarà meno intenso e comunque ricompensato dal risultato e dall’emozione che proverete una volta terminata la seduta.

In secondo luogo dovrete essere rilassati, quindi sentirvi a vostro agio col tatuatore, e per questo è importante scegliere uno studio di tattoo serio e professionale; dovrete avere assoluta fiducia nella persona e nel luogo, prima di decidere a chi affidare il vostro corpo.

Può essere di aiuto, inoltre, recarsi all’appuntamento presso il tattoo shop con un amico, qualcuno che vi possa dare sicurezza e che vi tenga compagnia prima e durante la seduta; infine, ascoltare un po’ di musica durante la seduta può risultare rilassante e può aiutarvi a distogliere il pensiero dalle sensazioni fisiche che proverete.

Per quanto riguarda poi il nocciolo della questione, ovvero quali sono le zone meno dolorose da tatuare, potete in primis chiedere consiglio al tatuatore, che saprà certamente darvi delle risposte esaustive e magari ponderarle anche a seconda delle caratteristiche del vostro corpo e delle vostra situazione personale. Esistono comunque delle parti del corpo meno sensibili, ovvero quelle lontane dalle ossa e meno ricche di terminazioni nervose. Vediamo di quali zone stiamo parlando.

Fare un tattoo sulla parte alta del braccio (dal gomito in su)

Questa è una zona poco sensibile, e spesso infatti è la prima parte del corpo che si decide di tatuare, sia per una questione estetica sia come test del tipo di dolore. Si tratta di una zona ricca di muscoli e con una buona quantità di adipe, perciò meno suscettibile al dolore provocato dagli aghi.

Fare un tattoo sull’avambraccio

Anche se si potrebbe pensare che sia una zona sensibile perché si prova, ad esempio, più solletico rispetto alla parte alta del braccio, il discorso è diverso per il dolore. Tatuandovi l’avambraccio andrete sul sicuro, e lo stesso discorso vale per la parte interna, che è vantaggiosa anche esteticamente.

Fare un tattoo sulla vita

A parte la zona subito sopra il pube, che è particolarmente dolorosa in quanto ricca di terminazioni nervose, la parte superiore lo è davvero poco poiché piena di muscoli o, se non amate la palestra, di un più o meno spesso stato di grasso (ricordiamo che gli aghi della macchinetta per tatuare non vanno molto in profondità, arrivano al derma, il primo strato sotto l’epidermide).

Fare un tattoo sui fianchi

Sono un po’ più dolorosi delle parti viste finora, ma del tutto accettabili, soprattutto se non siete particolarmente magri e se eviterete la zona subito sopra le ossa del bacino. I tatuaggi sui fianchi sono molto richiesti in particolar modo dalle donne.

Fare un tattoo sulle cosce

Sono una delle zone del corpo più estese, e con abbondanza di muscoli e grasso che terranno gli aghi lontani dalle ossa e dai nervi. La parte interna è più sensibile, ma comunque non tra le più dolorose.

Fare un tattoo sul polpaccio

Anche questa è una zona in cui si prova un dolore sopportabile, per questo si vedono in giro molto tatuaggi di grandi dimensioni proprio sui polpacci!

2 Commenti

  1. antonio
  2. Giovanni Lattanzi

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