I tatuaggi di Emis Killa

Emis killa, uno dei rapper italiani più in voga del momento, è un grande appassionato di tatuaggi; il suo corpo ne è quasi totalmente ricoperto e il cantante sembra voglia continuare a decorarlo. Scopriamo quali sono i suoi tattoo e qual è il loro significato.

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Poco conosciuto con il suo vero nome, Emiliano Rudolf Giambelli, Emis Killa è uno dei rapper italiani più giovani e più popolari del momento; il nome d’arte trova le sue origini nell’età adolescenziale quando firmava i suoi graffiti proprio con lo pseudonimo Emis (da Emiliano), Killa invece è un termine dello slang americano che significa “assassino”, adottato dal cantante perché chi lo sfidava nel freestyle rap non aveva speranze di vittoria.

La passione di Emis per la musica è stata ereditata dal padre, musicista di pianobar, e in suo onore, dopo la tragica scomparsa, Emis si è fatto tatuare sull’avanbraccio sinistro un pianoforte con alcune rose e la scritta “Dad”.

Proprio come quella per la musica, anche la passione per l’art tattoo del giovane cantate è assolutamente palese, basta osservarlo per capire che il suo corpo ne è pieno; tentiamo una descrizione dei suoi numerosi tatuaggi.

Sul collo, dalla parte della spalla destra, troviamo una scritta in francese:” L’envie fait du mal qu’ aux envieux” che significa ” L’invidia fa male solo agli invidiosi”; Emis ha scelto il francese perché è una lingua meno spigolosa dell’italiano, dato che la frase in sé è già piuttosto dura. Il significato di questa frese va ricercato nel fatto che il cantante ha notato l’invidia di molte persone, che prima del suo successo considerava amiche, e ha iniziato a detestarla.

Un’altra scritta che riguarda una categoria di persone che non vanno a genio ad Emis recita; “I rap,you snitch” che in italiano significa: “ Io rappo, tu fai la spia”; questo tattoo si trova sulla nuca.

Al centro del collo una grande aquila stilizzata che rappresenta la libertà e dietro la nuca il simbolo della città di Milano. Sempre sul collo, nella parte sinistra, Emis si è fatto tatuare una bomba a mano.

Sul petto una scritta di grandi dimensioni che dice “Come un pitbull”, titolo di una delle sue canzoni e scritta dedicata ai suoi due cani, animali che Emis ama molto e che gli ricordano se stesso, due guantoni da pugile rossi, in posizione speculare, e una pistola sotto il pettorale destro.

Sul braccio destro Emis ha un tattoo in stile Old School, una grande pin up con giarrettiere e seno nudo; e sul polso dello stesso braccio un ombrello aperto che ripara da una cascata di banconote, questo tattoo è stato fatto quando Emis non aveva nemmeno i soldi per pagare le bollette e sognava di diventare ricco.

Sempre sull’avambraccio destro ha un piccolo dinosauro, simbolo della Blocco Recordz, la prima casa discografica per cui ha inciso e sul polso destro la lettera L di “Left” ovvero “sinistra”.

Sul braccio sinistro Emis si è fatto tatuare una slot machine, perché secondo lui la vita va avanti in base a quanto si scommette su se stessi. All’interno del gomito ha le lettere “E” e “K”, le iniziali del suo nome d’arte e, come rivela in un’intervista, dato che sono nel punto in cui si fanno i prelievi di sangue sono in rosso.

Sul gomito è tatuata una ragnatela e dall’altra parte del braccio una seconda donna senza veli che, a differenza della prima, ha un mestolo in mano; Emis dice che adora le donne sexy che sanno cucinare. Poi due zampine di animali, varie stelle, un’ancora, una siringa e vari altri soggetti mixati.

Sulla mano sinistra ha la scritta “Loyal to the game” ovvero “Fedeli al gioco”; un tatuaggio che Emis ha fatto assieme al suo manager, e di fianco a questa un tattoo che sembra essere un timbro da discoteca con la scritta “Privè”.

Sulle dita della mano destra del cantante troviamo alcuni disegni ispirati alla tradizione siberiana, realizzati dal tattoo artist Nicolai Lilin, anche autore del romanzo dal quale è stato tratto il film “Educazione siberiana”; tra questi una croce con delle armi sullo sfondo che sta ad indicare l’appartenenza ad una comunità criminale.

Una risposta

  1. Massimiliano

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