Fare un tatuaggio sulle dita

Avete scelto il vostro nuovo tattoo e, perché vi piace o magari perché ne avete già diversi e le zone libere del corpo stanno terminando, avete deciso di tatuarvi sulle dita della mano? Fate attenzione a questa posizione perché ci sono alcune contrindicazioni piuttosto importanti. Vediamo quali.

Fare un tatuaggio sulle dita

Tatuaggio sulle dita

Le dita delle mani sono una zona già spesso decorata con gli anelli e soprattutto per le donne potrebbe essere una delle parti del corpo che si desidera tatuare ma, come per quanto riguarda il dorso delle mani, si tratta di una zona molto esposta ad aria, smog, condizioni climatiche e, soprattutto, a frequenti lavaggi e di conseguenza ad un continuo sfregamento a all’uso di prodotti spesso aggressivi che danneggiano la pelle.

Questi fattori inevitabilmente danneggerebbero anche il tatuaggio portando ad un suo rapido scolorimento e quindi alla necessità di ripassare periodicamente il tattoo per riuscire a mantenerlo bello nel tempo. Inoltre in questa zona del corpo la pelle è caratterizzata da un continuo ricambio cellulare, potato dallo sfregamento che fa sì che si rimuovano le cellule superficiali dell’epidermide e se ne costruiscano sempre di nuove; questo porta ad un precoce invecchiamento del tatuaggio.

Si tratta inoltre di una zona molto sensibile, poiché ricca di terminazioni nervose e con un minimo strato di grasso che separa la pelle della ossa, di conseguenza fare un tattoo sulle dita non è proprio uno passeggiata. Ovviamente il livello di dolore dipende dalla soglia personale di sopportazione, ma rispetto a molte altre posizioni del corpo è indubbio che farà più male.

Altro importante fattore da considerare prima di decidere di farsi un tatuaggio sulle dita è il fatto che non sarà facile curarlo nei primi giorni dopo l’esecuzione. Non potrete utilizzare saponi o altri prodotti aggressivi per almeno due settimane e, considerato che le mani sono la zona più esposta all’esterno, dovrete prestare particolare attenzione a non entrare in contatto con la sporcizia, per evitare infezioni o brutte irritazioni.

Problemi del tatuaggio sulle dita

Non sarà semplice fare nulla almeno per i primi giorni, scrivere, lavare i piatti o qualsiasi altra cosa, lavarsi il viso… provare ad immaginare di non poter utilizzare una mano per qualche giorno e vi farete un’idea di ciò a cui andrete incontro durante la fase di guarigione del tattoo. Si tratta di una ferita e come tale deve essere protetta dall’esterno e in una fase successiva si formeranno delle crosticine che dovranno cadere da sole e non a causa dello sfregamento.

Inoltre questa zona è sempre esposta anche alla vista, alla vostra e a quella di chiunque altro; per questa ragione alcuni tatuatori si rifiutano addirittura di tatuare le dita delle mani, per evitare di creare situazioni di disagio che potrebbero verificarsi ad esempio in ambito lavorativo, durante un colloquio o semplicemente una stretta di mano.

Anche voi potreste stufarvi di avere sempre in prima vista il vostro tatuaggio e, considerati i costi e i risultati spesso deludenti di un’eventuale rimozione, forse vale la pena optare per una zona alternativa del corpo o quantomeno essere veramente convinti dopo aver valutato bene tutte le controindicazioni del caso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *