Fare un tatuaggio sul piede

Ogni tatuaggio è diverso dall’altro per tema, significato e stile; ma a fare la differenza è anche la posizione del corpo in cui si decide di farsi tatuare. Soprattutto a livello pratico e di esecuzione, farsi un tattoo in una zona piuttosto che in un’altra può comportare accorgimenti specifici. Vediamo alcune considerazioni in merito al tatuaggio sul piede.

Fare un tatuaggio sul piede

Tatuaggio sul piede

Tra le varie posizioni in cui farsi tatuare, i tatuaggi sul piede sono decisamente tra i più in voga, soprattutto per le donne poiché considerati molto sexy e decisamente più femminili; anche se non è raro vedere uomini coi piedi tatuati, in molti casi con disegni tribali, quindi completamente neri e geometrici. Se avete deciso di farvi il vostro nuovo tattoo proprio su un piede dovrete prendere in considerazione alcuni fattori tra cui, ad esempio, il tipo di dolore al quale andrete incontro.

Farsi un tatuaggio sul piede non è esattamente come farlo sulle braccia o sul petto, i piedi infatti sono una delle parti del corpo più sensibili poiché prive di grasso e fasci muscolari, questo significa che lo spazio tra epidermide e ossa a disposizione del tatuatore è davvero ridotto, e di conseguenza il dolore sarà maggiore. Ovviamente, come sappiamo bene, molto dipende anche dalla soggettiva soglia del dolore di ognuno di noi, ma se fate parte di quelle parsone che possiedono una grande sensibilità al dolore forse è il caso di optare per una zona differente.

Un altro fattore che incide particolarmente nel caso del tattoo sul piede è relativo alla guarigione della ferita e alle sue cure post esecuzione. Questo perché dopo aver fatto un tatuaggio sul piede è consigliabile aspettare almeno due settimane prima di utilizzare scarpe chiuse; lo fregamento potrebbe rovinare il tatuaggio, incidere sulla sua guarigione e sulla formazione delle crosticine, oltre che sulla loro spontanea caduta.

Per questo, a meno che non passiate tutta la giornata in casa, è opportuno pianificare l’esecuzione di un tattoo sul piede in estate, in modo da essere certi di poter indossare scarpe comode e aperte che lascino libera la zona appena tatuata. Ovviamente durante il periodo di guarigione dovrete evitare le spiagge e l’acqua di mare e di piscina, quindi estate sì, ma a casa!

Se poi la vostra idea è quella di farvi tatuare entrambi i piedi, magari con quei bellissimi e molto modaioli tatuaggi gemelli, è assolutamente sconsigliato farlo nello stesso momento, poiché non sarebbe per nulla comodo avere entrambi i piedi “feriti” nello stesso periodo. Tatuate quindi il primo piede e dedicatevi al secondo una volta terminata completamente la guarigione del primo.

Quale soggetto per un tatuaggio sul piede

Nel caso abbiate la certezza di volervi tatuare un piede ma non avete idea del soggetto, sappiate che questa zona si presta molto bene a diversi tipi di tattoo. La sua forma rettangolare è perfetta per tatuaggi importanti che ricoprono tutta la superficie tra la caviglia e le dita, ad esempio disegni tribali totalmente neri piuttosto che coloratissimi soggetti giapponesi (carpe, rami di ciliegio), oppure disegni appartenenti alla Old School (ancore, rondini).

In molti casi, soprattutto le donne, optano per tattoo di più piccole dimensioni con soggetti delicati e stilizzati, quali fiori, farfalle o piccole scritte; anche questo genere di disegni è perfetto per la zona del piede e inoltre comporterà, rispetto a tattoo più grandi, una minore sofferenza in fase di esecuzione.

Ultimo fattore da considerare in merito ai tatuaggi sul piede è il fatto che si tratta di una zona del corpo che resta nascosta quasi tutto l’anno e quindi perfetta nel caso non vogliate mettere troppo in mostra il vostro tattoo, magari per ragioni lavorative.

7 Commenti

  1. sara
  2. Luca
  3. Luca
  4. Luca
  5. Momo
  6. Anna
  7. Giovanni Lattanzi

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