Come fare un tatuaggio

Come avvicinarsi nel modo corretto al mondo dei tatuaggi, tenendo sempre a mente che si tratta di decorazioni permanenti per il corpo e che vanno fatti solo ed esclusivamente presso centri specializzati e autorizzati, che assicurano il massimo rispetto delle norme igienico-sanitarie e che assicurano professionalità, competenza e un lavoro eseguito a regola d’arte.

Come fare un tatuaggio, decorazione permanente per il corpo

Se è vero che una volta i tatuaggi rappresentavano esclusivamente di una certa categoria di persone, certamente non vista di buon occhio dalla cosiddetta “buona società”, è anche vero che oggi il tatuaggio si è talmente diffuso in tutte le categorie e gli stati sociali da essere diventato, banalmente, una decorazione permanente per il corpo, senza alcuna valenza particolarmente negativa (se si esclude il semplice fatto che possono piacere o non piacere).

Come fare un tatuaggio

Quando parliamo di decorazione permanente intendiamo davvero una decorazione indelebile, anche perché per quanto la tecnologia stia facendo grandi progressi nella rimozione dei tatuaggi indesiderati con il laser, purtroppo si tratta ancora di un metodo doloroso, costoso e dai risultati non sempre soddisfacenti. Per questo, prima di fare un tatuaggio, è bene rifletterci accuratamente, in quanto tendenzialmente lo si porterà addosso per tutta la vita.

Ma vediamo ora come fare i tatuaggi. Con l’ausilio di una macchinetta elettrica e di una serie di aghi che si muovono molto velocemente, il tatuatore professionista “inserisce” sotto la pelle il disegno scelto, utilizzando speciali inchiostri ipoallergenici, poi provvede a pulire e a disinfettare la zona, che andrà poi trattata, nei giorni seguenti alla stregua di una vera e propria ferita, quindi lavata, disinfettata e trattata con una certa cautela, sia per non rovinare il disegno che per evitare fastidiose irritazioni o infezioni.

Requisiti igienici e di design per fare un tatuaggio

Essendoci di mezzo inchiostri e aghi che vanno dentro la pelle, per fare un tatuaggio è bene rivolgersi sempre e comunque a un tatuatore professionista, che lavori in uno studio pulito e igienico, che utilizzi aghi monouso (assicuratevi che la confezione sia aperta davanti ai vostri occhi), attrezzi sterilizzati e guanti protettivi. C’è di mezzo la salute, infatti, e con quella non si scherza.

Se non avete le idee chiare riguardo a cosa tatuarvi, in un qualsiasi buono studio di tatuaggi potrete trovare anche diversi libri di immagini e di fotografie sia di lavori eseguiti dai tatuatori dello studio che eseguiti da altri e presenti nelle riviste di tattoo, che potrete consultare per scegliere il disegno o la tipologia di tatuaggio che più vi piace.

Ovviamente, potete anche richiedere al tatuatore di realizzare per voi un disegno personalizzato che rappresenta una vostra idea, o farvi tatuare un disegno realizzato da voi o da qualcun altro, con o senza le modifiche personali del tatuatore. Insomma, quando si tratta di arte da indossare sulla pelle, le possibilità creative sono pressoché infinite.

Ci teniamo a concludere insistendo ancora su due punti fondamentali quando decidete di fare un tatuaggio: è per sempre, e se dopo averci riflettuto siete decisi a farlo, rivolgetevi solo ed esclusivamente a uno studio di professionisti dove vengano rispettati i fondamentali requisiti igienico-sanitari e vengano utilizzate attrezzature monouso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *