8 consigli per affrontare il primo tatuaggio senza problemi

State per affrontare il grande passo del vostro primo, tanto desiderato tatuaggio? Ecco qualche utile suggerimento da seguire per effettuare una scelta intelligente e consapevole, di cui non vi pentirete mai in futuro.

 

Il primo tatuaggio ha sempre quel qualcosa di rituale, segna un passaggi definitivo tra i buoni e i cosiddetti “cattivi”, anche perché la maggior parte delle persone appartenenti alla generazione precedente senza dubbio non approveranno, primi tra tutti i parenti, anche se ultimamente il tatuaggio sta diventando talmente di moda che ormai anche loro ci stano facendo l’occhio. Nonostante questo, però, alcune persone tenderanno comunque a pensare che i tatuaggi sono prerogativa esclusiva di motociclisti, carcerati, criminali o marinai, anche se questo non è più vero.

Oggi il tatuaggio è diventata una vera e propria arte, le tecniche si sono raffinate ed è possibile vedere, impresse nella pelle delle persone, dei lavori bellissimi, di grande precisione, che una volta non erano possibili.

Ma prima di affrontare il primo, grande passo ecco qualche consiglio da seguire, ricordandovi che, nonostante le tecniche di rimozione abbiano fatto grandi passi avanti, rimangono comunque dolorose, costose e dai risultati incerti, quindi possiamo affermare che, ancora oggi, un tatuaggio è davvero per sempre.

  1. Scegliete bene lo studio a cui affidarvi

Nonostante l’idea di incontrare per caso uno studio di tatto, entrare e farsi fare un tatuaggio al volo sembri divertente, avventurosa e anche romantica, sotto certi punti di vista, è un’idea che sconsigliamo, invitandovi invece a effettuare una ricerca su quali sono i migliori studi della vostra zona basandovi anche sulle opinioni e sulle recensioni degli altri utenti, in base anche allo stile del tatuaggio che volete farvi. Uno studio serio, quotato e professionale salterà subito all’occhio, anche tra i tanti risultati di una ricerca web.

  1. Preparatevi a soffrire

Sembra una minaccia, ma è, purtroppo, una realtà: il tatuaggio fa male, sempre, indipendentemente dalla posizione scelta. Certo, alcuni saranno più sensibili in determinate parti del corpo, ma nessuno, neanche il tatuato più navigato, esce mai indenne da un tatuaggio. Alcuni lo chiamano dolore, altri fastidio: la verità è che, in ogni caso, è qualcosa che si riesce sempre a sopportare e per cui vale la pena stringere un po’ i denti, altrimenti non si spiegherebbe la diffusione di questo tipo di body art.

  1. Fatevi accompagnare da un amico

Come tante altre cose nella vita, anche un tatuaggio è più divertente se si fa in due, o se comunque c’è qualcuno che vi accompagna, sia per darvi sostegno morale, che per farvi compagnia nel caso si tratti di un lavoro lungo, che eventualmente per darvi un’opinione su quello che desiderate tatuarvi.

  1. L’importanza delle dimensioni… e della posizione

La bellezza di un tatuaggio non è solo nella sua dimensione, ossia che grande non vuol dire per forza bello, ma dall’armonia tra la sua forma, la dimensione e la sua posizione sul vostro corpo, che è la parte più importante di tutto il processo. Il tatuaggio, infatti, deve seguire il più possibile l’anatomia del corpo, e questa è la sfida più grande alla quale ogni tatuatore è sottoposto.

  1. La fretta è cattiva consigliera

Come abbiamo già ripetuto più volte (e come non ci stancheremo mai di ripetere), un tatuaggio è per sempre, e va ponderato bene e scelto con cura, senza farsi prendere dalla fretta di averlo subito. In internet si trovano migliaia di esempi di tatuaggi a cui potete fare riferimento per la scelta del vostro, e se proprio non trovate niente che vi piace potete chiedere un consiglio al tatuatore.

  1. Cercate refusi

Soprattutto se volete tatuarvi una scritta in una lingua straniera, cercate qualcuno che la parli abbastanza bene da controllarla dal punto di vista grammaticale: troppo spesso, infatti, si vedono in giro tatuaggi con errori grammaticali o sintattici, che nel caso di una scritta sono difficilissimi da correggere.

  1. Evitate di bere alcolici

Anche se è comprensibile che il grande giorno vi venga un po’ di ansia, cercate di evitare di bere, in quanto l’alcool è un vaso dilatatore che non favorisce la cicatrizzazione e che vi fa sanguinare più del normale, rendendo il lavoro più arduo per il tatuatore, più doloroso per voi e più difficile per una corretta guarigione.

  1. Seguite alla lettera le istruzioni per la cura

Una delle parti più delicate di qualsiasi tatuaggio è la sua cura nei giorni successivi: da quella, infatti, dipendono la bellezza del tatuaggio una volta guarito, la pienezza delle linee e del colore e la necessità o meno di effettuare qualche ritocchino. Il tatuatore che avrete scelto vi darà tutte le indicazioni necessarie perché il tatuaggio guarisca nel migliore dei modi.

 

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